STATUTO-RÖCKEN.pdf

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DENOMINAZIONE
ART. 1 – A norma dell’art. 12 e segg. c.c, e’ costituita un’Associazione senza scopo di lucro denominata

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE RÖCKEN.
Essa è disciplinata dal presente statuto e dalle vigenti leggi in materia.

SEDE E DURATA
ART. 2 – Essa ha sede in Sona (VR), via Loc. Casa Bianca, n. 3/2.
La durata dell’Associazione è illimitata.

FINALITA’
ART. 3 – L’Associazione, senza scopo di lucro, apolitica, apartitica, aconfessionale,
ha come obiettivo e finalità:
– l’apprendimento della musica e degli strumenti musicali ai soci o associati;
– la diffusione e lo sviluppo dell’attività musicale nel territorio comunale,
provinciale, regionale;
– il recupero e la promozione della cultura musicale in genere e veneta in
particolare;
– la realizzazione di programmi musicali specifici con particolare riguardo
alle esigenze dei settori scolastico, giovanile, del lavoro e degli anziani;
– l’attivazione di programmi di decentramento musicale realizzati in collaborazione
con Enti lirici, Teatrali di tradizione e Istituzioni concertistico-orchestrali;
– l’associazione elabora nel programma, progetti e proposte di Corsi, Seminari,
Laboratori per la formazione e l’apprendimento di operatori Scolastici
anche con altre Agenzie educative ed Enti, pubblicizzandoli pubblicamente
nelle scuole della provincia, produce, inoltre, materiali di vario tipo sempre
inerenti l’educazione musicale, animazione teatrale nella Scuola;
– l’associazione propone altresì di promuovere, organizzare e condurre laboratori
didattici espressivi sui diversi linguaggi artistici.
L’Associazione può svolgere anche altre attività diverse da quelle sopraindicate,
anche se di natura commerciale, pur sempre nel rispetto dei limiti di
cui all’art. 6 del D.Lgs. n.460/1997 ai fini della perdita di qualifica.

PATRIMONIO ED ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 4 – Il patrimonio dell’Associazione è costituito da :
– il fondo comune derivante dai versamenti delle quote di adesione effettuati
dai soci;
– i beni mobili e immobili provenienti a qualsiasi titolo;
– gli eventuali fondi di riserva e/o gli avanzi netti costituiti con le eccedenze
di bilancio.
Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
a) le quote associative periodiche versate dai soci;
b) i proventi derivanti dall’esercizio delle attività previste dal presente statuto;
c) i proventi derivanti dai redditi prodotti dal patrimonio sociale;
d) il ricavato derivante dall’eventuale organizzazione di raccolte pubbliche
di fondi effettuate occasionalmente:
e) le eventuali erogazioni, donazioni, liberalità e lasciti da parte di soggetti
pubblici e/o privati;
f) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale.
L’eventuale quota di versamento da conferire in sede di adesione da parte
dei soci, nonché la quota annua di iscrizione all’Associazione sono stabilite
annualmente dal Consiglio Direttivo. Non viene richiesto nessun ulteriore
versamento a titolo di finanziamento delle attività svolte dall’Associazione,
fatta salva la possibilità di versamenti integrativi che il socio può volontariamente
effettuare in aggiunta alla quota iniziale di adesione e annuale di
iscrizione.
I versamenti al fondo di dotazione sono da considerarsi finanziamenti a fondo
perduto, non ripetibili, non essendo previsto alcun rimborso né in sede di
scioglimento dell’associazione, né in caso di morte o recesso del socio.
Tutte le quote associative annuali non sono trasmissibili, salvo i trasferimenti
mortis causa, né rivalutabili. L’Associazione può conseguire utili e avanzi
di gestione ma non può in nessun caso procedere alla distribuzione, anche in
modo indiretto, degli stessi nonché di fondi, riserve di capitale, a meno che
la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

I SOCI
ART. 5 – Possono far parte dell’Associazione tutti coloro, che intendono
impegnarsi per il perseguimento di fini indicati dal presente statuto volontariamente
e in totale assenza di retribuzione.
I soci si distinguono in soci ordinari e soci onorari.
Sono soci ordinari dell’Associazione coloro che ne condividano gli scopi e
le finalità e la cui domanda di adesione è stata accettata dal Consiglio Direttivo.
Sono soci onorari coloro che sono ritenuti meritevoli per benemerenze
acquisite nel campo della musica, dell’arte e della cultura.
I soci ordinari versano all’Associazione dal momento in cui entrano a farne
parte, un contributo nella misura e con le modalità che verranno stabilite dal
Consiglio Direttivo.
La quota o il contributo associativo non può essere trasferito se non per causa
di morte e non è rivalutabile.
Ogni socio può frequentare la sede sociale e tutti gli altri luoghi dove vengono
esercitate le attività dell’Associazione, partecipando alle iniziative e
manifestazioni da questa promosse nonché fruendo dei servizi eventualmente
forniti dalla stessa e del materiale a disposizione.
Per i soci nessuna forma di retribuzione è dovuta per l’attività svolta all’interno
dell’Associazione e/o all’esterno di essa, salvo il riconoscimento eventuale
di una somma a titolo di rimborso delle spese sostenute per l’espletamento
di attività specifiche per conto dell’Associazione a copertura di
somme rimaste effettivamente a carico.
Fatti salvi i citati diritti e doveri, tutti i soci ordinari ed onorari maggiori
d’età iscritti all’Associazione, hanno diritto di voto per l’approvazione e le
modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi
direttivi dell’Associazione, per l’approvazione del bilancio preventivo e
consuntivo, oltre che per ogni altra previsione di cui al presente Statuto.
L’adesione per tutti i soci viene considerata a tempo indeterminato, dando
comunque ad essi la possibilità di recesso dalla stessa in qualunque momento.

ACQUISTO DELLA QUALIFICA DI SOCIO
ART. 6 – Ai fini dell’ammissione l’aspirante socio deve presentare al Consiglio
Direttivo espressa domanda nella quale deve indicare, unitamente ai
propri dati anagrafici, la propria volontà ad accettare gli scopi perseguiti
dall’Associazione, nonché approvare e rispettare interamente le clausole
previste nel presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo, a sua volta, ha il compito di provvedere alla eventuale
ammissione entro sessanta giorni dal ricevimento delle domande. A tal fine deve
tenersi conto dell’ordine di arrivo, nonché delle norme che regolano la sospensione
feriale dei termini giudiziari al fine del conteggio dei giorni.
Qualora il Consiglio Direttivo non si esprima per il tramite di un provvedimento
di accoglimento della domanda essa deve intendersi accolta.
La qualifica di socio ordinario si acquista quindi previa iscrizione, a seguito
del provvedimento di accoglimento, e successivo versamento della quota
associativa.

PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
ART. 7 – La qualifica di socio si perde:
a) per dimissioni. Chiunque aderisce, infatti, può in qualunque momento
recedere dal rapporto associativo la cui efficacia si realizza a partire dall’inizio
del mese successivo a quello nel quale il Consiglio direttivo riceve
la notifica di volontà di recesso. L’ unico caso di recesso immediato previsto
è possibile solo in presenza di giusta causa;
b) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di
incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme ed agli obblighi statutari
o per altri motivi che comportino indegnità;
c) per mancato pagamento delle quote associative.
Nei casi di esclusione è sempre il Consiglio Direttivo a deliberarne l’efficacia,
con effetto a partire dal trentesimo giorno successivo alla notifica del
provvedimento di esclusione.
In tal caso, il Consiglio Direttivo ha l’obbligo di motivare le ragioni dell’espulsione
del socio dall’Associazione nel provvedimento di esclusione.
In ogni caso i soci esclusi per inadempienze in materia di versamento di
quote associative potranno, a seguito di espressa domanda, essere riammessi
tramite versamento di una nuova ed ulteriore quota associativa.
A seguito delle eventualità di cui ai punti precedenti, il Consiglio Direttivo
procederà entro ogni anno alla revisione della lista dei soci.

ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 8 – Sono organi dell’Associazione:
– l’Assemblea dei Soci;
– il Consiglio Direttivo.
Tutte le cariche associative sono gratuite, tranne per le cariche di Presidente
e Vice Presidente, per le quali l’assemblea può riconoscere un compenso.
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere vincolata e si avvale
di criteri di massima libertà di partecipazione sia ai fini dell’elettorato
passivo che attivo.

ASSEMBLEA
ART. 9 – L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione ed è
composta esclusivamente da tutti i soci ordinari ed onorari maggiori d’età.
I soci ordinari ed onorari maggiori d’età sono convocati in Assemblea almeno
una volta all’anno per approvare il bilancio consuntivo e preventivo.
Ogni socio ordinario ed onorario maggiore d’età ha diritto ad un voto in
Assemblea, secondo il disposto di cui all’art. 2532, secondo comma, c.c. I
suddetti soci possono farsi rappresentare mediante delega scritta da altro
socio con diritto di voto. Hanno comunque diritto di intervenire in Assemblea
tutti i soci in regola con i pagamenti delle eventuali quote associative.
L’ Assemblea viene convocata nei casi previsti, ovvero qualora il Presidente
lo ritenga opportuno e comunque in presenza della richiesta di un terzo dei
soci aventi diritto di voto.
L’ Assemblea si riunisce nella sede sociale o nel diverso luogo indicato nell’avviso
di convocazione.
La convocazione viene effettuata dal Consiglio Direttivo, non meno di venti
giorni prima di quello fissato per l’adunanza, mediante lettera contenente
tutti i dati relativi al giorno, all’ora, e all’indicazione del luogo (sia in prima
che in seconda convocazione).
La convocazione dell’Assemblea potrà essere effettuata secondo ulteriori
modalità, in aggiunta a quella anzidetta, che il Consiglio Direttivo riterrà
adeguate.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo, o in caso
di impossibilità dal Vice Presidente ovvero dal Consigliere più anziano.
Delle riunioni di Assemblea si redige verbale debitamente firmato dal Presidente
e dal Segretario.
Le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati, con particolare
riguardo a quelli non intervenuti, con le stesse modalità previste per l’avviso
di convocazione dell’Assemblea.
Le delibere assembleari prese in conformità al presente statuto obbligano
tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto.

DELIBERE DELL’ASSEMBLEA
ART. 10 – L’assemblea, convocata almeno una volta all’anno entro il mese
di aprile, delibera sul conto consuntivo dell’anno precedente, sulla formazione
del bilancio preventivo, sul programma di attività e su eventuali proposte
del Consiglio Direttivo.
Per modificare le norme dello Statuto, occorrono la presenza di almeno tre
quarti dei soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio
occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci

CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 11 – L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto
da due a sette membri.
I membri del Consiglio Direttivo eletti dall’Assemblea durano in carica per
tre anni e sono sempre rieleggibili.
Nell’ipotesi di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio Direttivo
alla prima riunione utile provvede alla sua sostituzione con il più votato fra
in non eletti della stessa lista. Qualora non risultino candidati i quali, presentatisi,
non siano stati eletti il Consiglio ha la facoltà di cooptare uno dei soci
il quale assume la qualità di Consigliere e rimane in carica sino alla data
della successiva Assemblea, la quale avrà come punto all’ordine del giorno
la sostituzione del Consigliere.
Chi ricopre il posto del Consigliere cessato rimane in carica fino alla scadenza
del mandato dell’intero Consiglio.
Il Consiglio Direttivo decade integralmente qualora viene meno la maggioranza
dei Consiglieri, in tal caso è necessaria la sua totale rielezione.
Le funzioni riservate al Consiglio Direttivo sono le seguenti:
– gestione delle attività e assolvimento degli atti di ordinaria e straordinaria
amministrazione;
– nomina il Presidente, Vicepresidente e Segretario Tesoriere;
– emanazione di provvedimenti di ammissione di nuovi soci ordinari ed onorari;
– redazione annuale del bilancio o rendiconto consuntivo, sottoponendoli
successivamente all’approvazione dell’Assemblea;
– fissazione delle eventuali quote associative annuali;
– revisione degli elenchi dei soci in modo da accertare la permanenza dei
requisiti di ammissione di ciascun socio prendendo gli opportuni provvedi-
menti in caso contrario;
– deliberazioni sull’accettazione delle domande per l’ammissione di nuovi
soci;
– deliberazioni su ogni altra questione riguardante l’attività dell’Associazione
per l’attuazione delle sue finalità secondo le direttive dell’Assemblea,
assumendo tutte le iniziative necessarie.
Il Consiglio si riunisce su convocazione del Presidente qualora questi lo ritenga
necessario.
La convocazione viene effettuata mediante lettera contenente tutti i dati relativi
al giorno, all’ora, e all’indicazione del luogo e agli argomenti posti
all’ordine del giorno, non meno di otto giorni prima del termine fissato per
l’adunanza, oppure che pervenga agli indirizzi degli interessati almeno tre
giorni prima, anche se in assenza di tali formalità il Consiglio risulta validamente
costituito quando siano presenti tutti i suoi Componenti in carica.
Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente quando è presente la maggioranza
dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in
sua assenza dal Vice Presidente ovvero in assenza di entrambi dal più anziano
di età dei Consiglieri presenti.
Le deliberazioni vengono assunte:
– con il voto favorevole dei Consiglieri presenti, in caso di parità è il voto
del Presidente che prevale;
– con il voto favorevole della maggioranza dei Consiglieri in carica, in presenza
di atti di straordinaria amministrazione.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto, su apposito libro, il relativo
verbale, sottoscritto dal Presidente o da chi in sua assenza presiede il
Consiglio e dal Segretario:
L’Assemblea dei soci aventi diritto elegge il Consiglio Direttivo come previsto
all’art. 10 del presente Statuto.
COMPITI DEL PRESIDENTE
ART. 12 – Salvo quanto già risultante dai precedenti articoli, al Presidente
del Consiglio Direttivo e, al Vice Presidente, sono attribuiti, a tutti gli effetti,
la rappresentanza di fronte ai terzi e in giudizio dell’Associazione.
Al Presidente e al Vice Presidente vengono riservati tutti gli atti di ordinaria
amministrazione, ovvero di straordinaria amministrazione, ma solo, in questo
caso, avvalendosi della preventiva convocazione del Consiglio Direttivo.
Al Presidente spetta la funzione di convocazione e della presidenza dell’Assemblea
e, del Consiglio Direttivo.
Al Presidente e al Vice Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano
l’Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi. La rappresentanza
spetta inoltre, nei limiti dei loro poteri, ai Consiglieri delegati.
Al Presidente e al Vice Presidente sono inoltre concessi poteri di sorveglianza
e controllo sulla totalità della gestione dell’Associazione.

COMPITI DEL VICEPRESIDENTE
ART. 13 – Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in sua assenza, impedimento
o vacanza e lo coadiuva nello svolgimento delle sue funzioni.La
prova dell’impedimento del Presidente nei confronti dei terzi è data proprio
dallo svolgimento delle funzioni effettuate dal Vice Presidente che ne fa le
veci.

COMPITI DEL SEGRETARIO E TESORIERE
ART. 14– Il Segretario cura la redazione e la successiva tenuta degli atti redatti
dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, assolvendo così a funzioni
amministrative interne all’organo.
Il Tesoriere è responsabile della struttura tecnica-amministrativa e dei beni
patrimoniali dell’Associazione, si occupa della contabilità dell’Associazione
effettuando verifiche e controlli dei libri contabili, predisponendo la successiva
redazione del bilancio consuntivo redigendo inoltre, come parte integrante
degli stessi, la successiva ed accompagnatoria relazione. Il tesoriere è
altresì responsabile:
– dell’esecuzione delle operazioni relative alla gestione finanziaria ed inventariale
dell’Associazione, su indicazione del Presidente o di chi ne fa le veci
e sulla base delle direttive del Consiglio. I documenti contabili sono firmati
dal Presidente o da chi ne fa le veci, e dal Tesoriere;
– dalla tenuta e conservazione delle scritture contabili e fiscali secondo gli
artt. 2219 e 2220 c.c. di quanto stabilito dalla normativa vigente e da questo
Statuto;
– di presentare periodicamente al Presidente ed al Consiglio la situazione
finanziaria dell’Associazione;
– di predisporre tutti gli elementi al Consiglio per la compilazione del bilancio
preventivo e del consuntivo:
Il Tesoriere partecipa alle riunioni del Consiglio con diritto di voto per le
deliberazioni attinenti i compiti indicati nel presente articolo.
Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere esercitate da un solo
Consigliere oppure qualora il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario da
due Consiglieri.

ESERCIZIO FINANZIARIO
ART. 15 – L’esercizio finanziario dell’associazione chiude al 31 dicembre
di ogni anno.
I limiti delle spese di gestione dell’associazione dovranno essere previsti
nell’ambito del regolamento generale dell’associazione, che ne disciplinerà
l’attività. Ogni anno, entro il 31 marzo, il consiglio Direttivo approverà la
bozza di bilancio consuntivo dell’esercizio chiuso e di bilancio preventivo
per l’esercizio in corso, da sottoporre all’Assemblea dei soci. Il bilancio
consuntivo sarà costituito dalla relazione del Consiglio Direttivo, dallo stato
patrimoniale, dal conto profitti e perdite.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 16 – L’Associazione in caso di scioglimento devolverà il patrimonio
ad altra associazione con analoga finalità ovvero ai fini di pubblica utilità,
sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190 della Legge
n.622/1996.
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di
Legge ed in particolare le disposizioni del libro primo, Titolo II , del Codice
Civile e D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modificazioni e integrazioni.

Sona, 05/12/2012